Storia

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Foto-ufficiale-Pinzolo-2015-2016

Magazine maggio 1995 - nuovi spogliatoi

La storia del calcio nella zona si perde negli albori del ‘900 e narra di epiche sfide in campi non proprio regolamentari, con le trasferte compiute in bicicletta, sfidando le altre squadre rendenesi o giudicariesi; avversari che rispondono al nome di Fiavè, Spiazzo, Pieve di Bono e Tione, ma anche formazioni di paese improvvisate, che si scontravano la domenica pomeriggio tra il divertimento dei non pochi spettatori.
La prima immagine di una squadra è del 1927. Il cambio di marcia avvenne nel secondo dopoguerra, quando le prime società cominciarono ad affiliarsi alla Figc, iscrivendosi ai campionati federali. Risale al 3 agosto 1947 l’inaugurazione del campo Pineta (Pinzolo-Malè 2-1, reti di Elio Caola e Riccardo Vidi) ed è dello stesso anno l’affiliazione dell’Unione Sportiva Pinzolo; il colore granata delle maglie fu scelto in omaggio al grande Torino che in quegli anni dominava in Italia, mentre la prima partecipazione ad un campionato ufficiale è datata 1949, alla II^ Divisione Giudicariese, con un quinto posto su 8 partecipanti. Era un campionato particolare, che si svolgeva nei mesi estivi, ma che annoverava squadre importanti come Settaurense, Fiavé e Tione. Un appuntamento molto sentito nella vallata (testimonianze ricordano mille spettatori per un Tione-Pinzolo), seguito con entusiasmo anche dai numerosi turisti che in estate villeggiavano in zona. Nelle prime nove stagioni il risultato migliore raccolto dalla formazione granata fu il terzo posto conquistato nel 1952, a 2 punti dalla capolista Molina di Ledro.
L’attività conobbe un periodo di sosta tra il 1958 ed il 1960, ma poi riprese con nuovo vigore ed energia, migliorando ogni anno; dopo il secondo posto ottenuto nel 1965, ad una sola lunghezza dal Tione, l’estate successiva il Pinzolo vinse il Giudicariese: dopo aver dominato il raggruppamento “A”, i granata capitanati da Claudio Cereghini, al quale negli anni Ottanta è stato intitolato il secondo campo, sconfissero nello spareggio il Brentonico (2-0; 3-2), vincente del gruppo “B”, guadagnandosi la promozione in Prima categoria, ma la società decise di non passare nella serie superiore, che avrebbe comportato un’attività anche nei mesi autunnali e tardo invernali.
L’anno successivo anche la vicina Madonna di Campiglio (primo presidente Giacomo Maffei) s’iscrisse ai campionati federali come Calcio Club Campiglio, dando vita ad accesi derby contro il Pinzolo, che in quel periodo era una formazione molto tosta. Una forza derivante anche dal “Pineta”, il vecchio terreno di gioco che di fatto era un ring inespugnabile in mezzo agli alberi, circondato da una tifoseria molto calda. I granata, infatti, dopo il secondo posto del 1970, finirono in testa il girone l’anno successivo a pari punti con il Comano, ma persero 4-3 lo spareggio di Preore, disputato il giorno di ferragosto contro la formazione termale. Altro secondo posto nel 1972. Nell’estate del 1974 al glorioso Giudicariese (per la Federazione “IIa categoria girone G1 e G2” con 14 squadre!) furono fatti chiudere i battenti, per la ristrutturazione dei campionati con l’introduzione della Terza categoria, quindi dal 1975/76 girone autunnale-primaverile di Seconda categoria, girone A, con 12 compagini tutte giudicariesi.
Il presidente era Arnaldo Collini, uno dei fondatori nel 1947, mentre il segretario era “Nando” Costa, che ricopriva già da anni la carica, sotto la presidenza di Carmelo Binelli. Al quarto posto dell’U.S. Pinzolo fece da contrasto l’ultimo del C.C. Campiglio, che rimase inattivo per tre stagioni, mentre il Pinzolo scese in Terza nel 1978. La reazione fu immediata, visto che i granata del capitano Bruno Caola vinsero immediatamente il girone e lo spareggio contro il Molveno, uno storico 5-2 a Preore con una cornice di pubblico straordinaria.
Dodici mesi più tardi, il secondo posto conquistato alle spalle del Cavedine consentì al Pinzolo di salire in Prima, categoria mai affrontata negli anni precedenti. Sulle ali dell’entusiasmo il Pinzolo affrontò la nuova sfida con molta determinazione ed impegno: dopo tre terzi posti consecutivi, il campionato 1985- 86, con Walter Salvadori in panchina e Arrigo Tisi capitano, si concluse con la vittoria ed il passaggio in Promozione, massima serie regionale (l’Eccellenza di adesso). E in quel campionato 1986-87 si toccò forse l’apice con il terzo posto dietro Bolzano e Rovereto, con le quali negli scontri diretti ottenemmo tre pareggi ed il successo di Rovereto.
Poca gioia, invece, negli stessi anni per il Campiglio, rinato come Footclub Club Campiglio, che rimase nel limbo della Terza categoria, ad esclusione di un assaggio di Seconda (1985-86). Molto meglio per i gialloblù i primi anni ’90, durante i quali, con Paolo Panizza allenatore, si compì in venticinque mesi il triplice salto, dalla Terza alla Promozione; decisivo fu lo spareggio di Condino del 6 giugno 1993 contro il Comano Terme, sconfitto 3-1 ai calci di rigore, mentre l’anno successivo i gialloblù sfiorarono il passaggio in Eccellenza, perdendo il secondo posto assoluto nella gara unica di Darzo contro il Comano Terme, vinto dai termali per 1-0.
Il Pinzolo, dopo la retrocessione maturata nel 1991, vinse il girone di Prima nel 1994 (capocannoniere del girone il nostro Claudio Cereghini con 15 reti), ritornando sui palcoscenici più prestigiosi del Trentino.
Dopo alcune stagioni a braccetto in Promozione, le due società decisero di unire gli sforzi per mantenersi a livelli alti, così nell’estate del 1998 si concretizzò la fusione che diede vita all'AC Pinzolo Campiglio. I due presidenti, Gianni Ferrari del Pinzolo e Agostino Azzalini del Campiglio, divennero i vice del nuovo presidente, Antonio “Toni” Masè. Il neonato sodalizio mantenne per altre sei stagioni la categoria, stazionando nella zona centrale della classifica fino al 2004, quando i rendenesi chiusero all’ultimo posto, scendendo nuovamente in Prima categoria.
Serie nella quale il Pinzolo Campiglio rimase per cinque stagioni, fino al 2009, quando la formazione granata gialloblù (il granata del Pinzolo e il gialloblù del Campiglio) ritornò in Promozione, campionato nel quale è rimasta fino al campionato 2015-16, al termine del quale è avvenuta la retrocessione in Prima categoria. Dal luglio 2015 il presidente è Sergio Masè, fra l'altro ex giocatore del Pinzolo Campiglio, che affiancato da altre bandiere del calcio pinzolero come Claudio Cereghini, Massimo Pradini e Stefano Maturi Negol, ha l'intento e la speranza di riportare la nostra squadra ai vecchi splendori.

U.S. PINZOLO
1948-50 Giudicariese
1950-51 Inattivo
1951-57 Giudicariese
1957-61 Inattivo
1961-74 Giudicariese
1974-75 Inattivo
1975-78 Seconda
1978-79 Terza
1979-80 Seconda
1980-86 Prima
1986-91 Promozione
1991-94 Prima
1994-98 Promozione
F.C. MADONNA DI CAMPIGLIO
1967-74 Giudicariese
1974-75 Inattivo
1975-76 Terza
1976-79 Inattivo
1979-85 Terza
1985-86 Seconda
1986-91 Terza
1991-92 Seconda
1992-93 Prima
1993-98 Promozione
ASD PINZOLO CAMPIGLIO
1998-04 Promozione
2004-09 Prima
2009-15 Promozione
2015-16 Prima

Trofei

  • coppa campioni provinciali allievi 1982-1983Coppa campioni provinciali allievi 1982-1983
  • coppa campioni provinciali allievi 1989-1990Coppa campioni provinciali allievi 1989-1990
  • coppa campioni provinciali juniores 1992-1993Coppa campioni provinciali juniores 1992-1993
  • coppa campioni provinciali juniores 2013-2014Coppa campioni provinciali juniores 2013-2014
  • coppa Trofeo Tuttosport 2^postoCoppa Trofeo Tuttosport 2^posto
  • coppa vittoria 1^cat. 1993-1994Coppa vittoria 1^cat. 1993-1994
  • coppa vittoria 1^cat. 2008-2009Coppa vittoria 1^cat. 2008-2009
  • coppa vittoria 1^categoria 1985-1986Coppa vittoria 1^categoria 1985-1986
  • coppa vittoria 3^cat. 1978-1979Coppa vittoria 3^cat. 1978-1979
  • coppa vittoria torneo giudicariese 1974-1975Coppa vittoria 3^cat. 1978-1979